HomeArchivio NewsCOMUNICAZIONE AGLI ISCRITTI - DEL 10.11.2015

COMUNICAZIONE AGLI ISCRITTI - DEL 10.11.2015

 ESTRATTO VERBALE SEDUTA 10.11.2015

OMISSIS

I fatti che hanno interessato il Tribunale di Palermo- Sezione Misure di Prevenzione – seppur ancora sub iudice -  hanno ingenerato preoccupazione  nell’opinione pubblica che mostra una sempre maggiore sfiducia nelle istituzioni giudiziarie di cui anche gli “avvocati” fanno chiaramente parte.

  Come già segnalato anche dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, costituisce certamente una priorità - avvertita anche nell’ambito del nostro circondario -  assicurare e garantire la massima trasparenza ed imparzialità nella scelta dei soggetti cui l’Autorità Giudiziaria affida ogni incarico fiduciario ed, in particolar modo, gli incarichi di amministratore di aziende sottoposte a sequestri sia in campo penale che in quello delle misure di prevenzione, nonché nella scelta dei loro coadiutori e dei consulenti.

  A tal fine, come noto, il Signor Presidente del Tribunale di Palermo, in attesa dell'emanazione del regolamento istitutivo dell'Albo Nazionale degli amministratori giudiziari, ha istituito, ad uso interno della Sezione per le Misure Prevenzione, un albo di professionisti cui attingere, con criteri di trasparenza, per l'affidamento di incarichi di amministrazioni di aziende e dei patrimoni sottoposti a sequestro giudiziario.

  A tal fine appare opportuno che dette figure di professionisti siano iscritti, in ogni caso, negli albi dei periti e dei consulenti del Tribunale di Trapani, piuttosto che di altre Curie. 

  L’ esigenza di assicurare maggiore trasparenza nella scelta è, del pari, avvertita anche nel settore civile, poiché l’intero comparto della Giustizia deve recuperare credibilità agli occhi del cittadino.

  Anche la nomina di curatori fallimentari, custodi giudiziari e professionisti delegati nelle procedure esecutive e concorsuali non può e non deve sfuggire all’attenzione dei vertici giudiziari del circondario al fine di rendere più efficiente l'attività di controllo nel settore delle nomine” e di ribadire le regole già operative con l'obiettivo, “ferma restando la discrezionalità del Giudice” di nominare un curatore fallimentare, e di garantire “una fisiologica e corretta alternanza nella scelta delle persone cui affidare sì delicati incarichi.

  Premesso quanto sopra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, pur nella consapevolezza che il Tribunale di Trapani nell’esercizio del proprio potere discrezionale abbia sempre scelto per lo svolgimento di tali delicate funzioni, professionisti capaci secondo criteri di imparzialità e trasparenza, assicurando altresì una adeguata turnazione, chiede  all’Ill.mo Presidente del Tribunale, di voler adottare anche nell’ambito del Tribunale di Trapani analoghi provvedimenti affinchè:

a)      venga istituito, ad uso interno della Sezione per le Misure Prevenzione, un albo di professionisti cui attingere, con criteri di trasparenza e imparzialità, per l'affidamento di incarichi di “amministratore giudiziario”, “di coadiutore” o di “consulente”, nell’ambito delle misure di prevenzione e delle amministrazioni di aziende e dei patrimoni sottoposti a sequestro, invitando per l’effetto, i professionisti che fossero in possesso di idonee e comprovate competenze a presentare istanza di inserimento negli albi dei professionisti fiduciari del Tribunale prima ed in quello “ad hoc” successivamente,  allegando il proprio curriculum ed indicando le eventuali specializzazioni;

b)      venga garantito, anche nell’ambito della Sezione Fallimentare e della Sezione Esecuzioni Civili, maggiore alternanza nella scelta dei professionisti nominati, con criteri di trasparenza e imparzialità, per l'affidamento di incarichi di curatore fallimentari, di custode giudiziario e di professionista delegato;

c)         venga garantita la piena trasparenza, imparzialità ed il turn over  anche nella scelta dei coadiutori e consulenti a vario titolo coinvolti da parte degli Amministratori Giudiziari, Curatori Fallimentari, Custodi e Professionisti delegati;

e)     venga garantita la preventiva determinazione dei criteri per la liquidazione dei compensi spettanti agli  Amministratori Giudiziari, Curatori Fallimentari, Custodi, Professionisti delegati ed i loro coadiutori e consulenti;

  Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, non intendendo venir meno ai propri doveri istituzionali e di collaborazione, manifesta la propria disponibilità a collaborare con l’Autorità Giudiziaria per la soluzione dei problemi inerenti la gestione dei beni confiscati e la trasparenza negli incarichi giudiziari e ad organizzare eventualmente corsi per la formazione dei professionisti, unitamente agli altri Ordini.

 

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