HomeCircolari agli iscrittiCircolare agli iscritti Prot. 861/2019 del 19/03/2019

Circolare agli iscritti Prot. 861/2019 del 19/03/2019

IL COA TRAPANI ESPRIME SOLIDARIETA' ALL'AVV. NASRIN SOTOUDEH

ORDINE DEGLI AVVOCATI TRAPANI

VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO

L’anno duemiladiciannove il giorno diciannove del mese di marzo, alle ore 9,10, in Trapani, nei locali ubicati al piano terra del Palazzo di Giustizia, si è riunito in seduta straordinaria il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani. Sono presenti i Consiglieri: Avv. Ciaravino Salvatore – Presidente, Avv. Montericcio Giuseppina – Segretario,  Avv. Adamo Brigida, Avv. Guitta Michele, Avv. Marabete Giuseppe, Avv. Orlando Maria, Avv. Perniciaro Vincenzo ed Avv. Vulpitta Giulio.

Il Presidente, constatata la validità della seduta per la presenza dei consiglieri in numero legale, dichiara aperti i lavori consiliari ed invita il Consigliere Segretario ad illustrare il contenuto del comunicato di solidarietà in favore della Collega iraniana Nasrin Sotoudeh.

Il Consiglio, udita la relazione del Consigliere Segretario, all’unanimità dei presenti delibera quanto segue:

***

-In questi giorni la stampa nazionale ha diffuso la notizia che l’Avvocato iraniano, Nasrin Sotoudeh, è stata condannata a 38 anni di prigione e 148 frustate, come esito di due condanne per “collusione contro la sicurezza nazionale”, “propaganda contro lo Stato”, “istigazione alla corruzione e alla prostituzione “;

-La Collega iraniana è stata ritenuta colpevole poiché ha difeso le cosiddette “ragazze di Enghelab Street “, donne che tra dicembre 2017 e gennaio 2018 si erano tolte il velo (hijab) in pubblico, protestando pacificamente contro la legge della Repubblica Islamica che le obbliga di indossarlo;

-tale condanna rappresenta una gravissima violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali;

- viene condannata, infatti, chi ha voluto difendere, proteggere, tutelare ed affermare i diritti e le libertà della donna;

-la punizione è da considerarsi di una brutalità inaccettabile, inammissibile, che viola e mortifica le coscienze civili oltre che la parità di genere;

-la pena è intesa unicamente come strumento punitivo repressivo con l’intento fine di marchiare l’anima della colpevole a imperitura collettiva memoria.

Tutto ciò premesso, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, all’umanità dei presenti

ESPRIME

La massima solidarietà all’Avvocato Nasrin Sotoudeth, simbolo dei valori della autonomia e dell’indipendenza della professione forense

DISPONE

che la presente delibera sia comunicata agli iscritti e pubblicata sul sito web istituzionale

DISPONE ALTRESI’

che copia della presente delibera venga trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri, al Ministro della Giustizia affinché si facciano promotori di una iniziativa diplomatica volta ad ottenere la immediata liberazione dell’Avvocato Sotoudeh nonché al Presidente del CNF, al coordinatore OCF, al Presidente di Cassa Forense, alle Unioni Forensi della Sicilia per sollecitare un comune intervento.

Avendo esaurito gli argomenti da trattare, il Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore 09.20.

Del che il presente verbale che viene sottoscritto come segue.

                   IL CONSIGLIERE SEGRETARIO -     f.to Avv. Giuseppina Montericcio       

                   IL PRESIDENTE - f.to Avv. Salvatore Ciaravino